Potrei ma non voglio

Potrei divenire cinico, menzognero, codardo, infedele... cogitare che il mio improprio agire stia nella normalità esistenziale. 

Potrei recitare la parte della vittima evitando la consapevolezza del carnefice.

Potrei sguazzare in una pozzanghera melmosa convinto di nuotare in un mare cristallino.

Potrei credere che stare nel mezzo sia come stazionare gloriosamente al centro del mondo.

Potrei presupporre che esista solo il bianco supremo e che gli altri colori siano indegni di vivere su una tela umana.

Potrei convincermi di saper amare senza conoscere un solo vero sentimento.

Potrei elevarmi a gigante indossando dei trampoli di legno tarlato.

Potrei pensare che il tempo non sia prezioso e giocare con la mia clessidra fino all'ultimo granello di sabbia.

Potrei optare per il buio evitando ogni forma di luce.

POTREI MA NON VOGLIO!

L'umanità oltre la simpatia

Io non desidero essere simpatico alle genti, io voglio unicamente presentarmi umano al prossimo.

Il Natale che si rinnova

È NATALE...

È Natale ogni volta che tendiamo la mano al "Prossimo Sofferente".

È Natale ogni volta che peroriamo l'uguaglianza tra "Bianco e Colore".

È Natale ogni volta che condanniamo le "Violenze".

È Natale ogni volta che rimuoviamo le "Barriere".

È Natale ogni volta che edifichiamo nuovi "Ponti".

È Natale ogni volta che contestiamo rabbiose "Ideologie".

È Natale ogni volta che condividiamo illuminati "Pensieri".

È Natale ogni volta che rispettiamo qualsivoglia "Religione".

È Natale ogni volta che facciamo sorridere un "Bimbo".

È Natale ogni volta che accarezziamo un "Anziano".

È Natale ogni volta che sostiamo al capezzale di un "Malato". 

È Natale ogni volta che colloquiamo con un "Carcerato".

È Natale ogni volta che invitiamo a tavola un "Affamato".

È Natale ogni volta che accogliamo un "Senzatetto".

È Natale ogni volta che tuteliamo un "Profugo".

È Natale ogni volta che abbracciamo un "Diverso".

È Natale ogni volta che offriamo compagnia ad un "Essere Solo".

È Natale ogni volta che adempiamo una "Promessa".

È Natale ogni volta che tributiamo una "Fedeltà".

È Natale ogni volta che allontaniamo il "Cinismo".

È Natale ogni volta che trasformiamo la leggerezza esistenziale in pura "Sostanza".

È Natale ogni volta che permettiamo alla nostra sensibilità di "Esistere".

È Natale ogni volta che ci mettiamo in discussione davanti ad uno "Specchio".

È Natale ogni volta che rammentiamo quanto possa essere meravigliosa la "Vita".

È Natale ogni volta che gridiamo la "Verità".

È Natale ogni volta che spezziamo la "Catena".

È Natale ogni volta che tagliamo il "Filo Spinato".

È Natale ogni volta che apriamo la porta della "Gabbia".

È Natale ogni volta che liberiamo lo "Schiavo".

È Natale ogni volta che sotterriamo le "Armi".

È Natale ogni volta che spegniamo la "Guerra".

È Natale ogni volta che perdoniamo il "Nemico".

È Natale ogni volta che accendiamo la luce della "Pace".

È Natale ogni volta che dipingiamo un "Mondo Colorato".

È Natale ogni volta che ci adoperiamo per erigere un "Mondo Migliore".

È Natale ogni volta che amiamo profondamente il "Genere Umano".

È Natale ogni volta che desideriamo ardentemente sia "Natale". 

La poesia del Natale può rinnovarsi prodigiosamente ogni giorno dell'anno... ogni giorno della nostra vita.

 

Auguro, a tutti coloro che seguono da anni la mia umile arte nonché il mio blog, un sereno e colorato Natale.

 

La pace è arte umana

Sostanza vera

Vedere e udire

Parole reali

L'odio degli stolti

Ho conosciuto degli stolti che stanno seduti sulla riva del fiume ad aspettare che passi il cadavere del proprio immaginario nemico, così facendo passeranno tutta la loro vita nell'odio esistenziale senza sapere che alcun corpo passerà innanzi ai loro biechi occhi... senza sapere che a monte un soccorritore salvifico si tufferà ogni qualvolta un uomo cadrà nel fiume... senza sapere che la sete di vendetta e l'odio annienteranno ineluttabilmente la loro fragile anima.

Il tifone covid-19 diventerà bonaccia

Quattro ottobre: un altro numero sulla tela

La vita è un'opera d'arte in continua evoluzione... nel tempo che scorre si arricchisce di colori, di concetti e di variegata umanità. Ad ogni mio anniversario cambio il numero sulla tela e proseguo la mia creazione; capiterà l'istante perfetto in cui sarà necessario rimuoverla dal cavalletto e auspico, in quel giorno ignoto, che il mio lungo creare arriderà la mia giusta elevazione.

Ringrazio, con un 'sorriso colorato', coloro i quali mi hanno inviato dei bellissimi auguri di compleanno.