"Premiazione Primo Premio Internazionale Arte Palermo al "Teatro Biondo"

Si è svolto il prestigioso evento artistico, annunciato nel precedente post, nello storico "TEATRO BIONDO" di Palermo.

Il programma della manifestazione è iniziato alle ore 11,00 con un concerto di apertura, poi sono intervenuti: scrittori, giornalisti, critici, artisti, registi, editori... di fama internazionale tra i quali Philippe Daverio e Paolo Levi; alle 13,00 il 'cocktail party' seguito dalla premiazione. Nel pomeriggio la "Lectio Magistralis" di Philippe Daverio e il 'coloratissimo' concerto del noto complesso africano "Doudou Group".

Durante la manifestazione è stato video-esposto il mio quadro-scultura dedicato al 90.mo anniversario della morte di Sacco e Vanzetti, opera visibile nella "Gallery".

Ringrazio in particolare gli organizzatori dell'evento, il teatro, gli illustri personaggi artistici presenti, gli orchestrali, i cantanti, gli appassionati alla mia umile arte, i numerosi partecipanti...

 

"Primo Premio Internazionale Arte Palermo"

Giovedì 26 luglio 2018, presso lo storico "TEATRO BIONDO" di Palermo riceverò il "PRIMO PREMIO INTERNAZIONALE ARTE PALERMO"

La premiazione sarà accompagnata da un cocktail party. Alla manifestazione parteciperanno due eminenti nomi della cultura artistica italiana: il critico d'arte televisivo Philippe D'Averio, che terrà la sua “Lectio Magistralis” e l'editore nonché regista teatrale Edoardo Sylos LabiniRiceverò altresì una critica personalizzata dal noto giornalista d'arte, scrittore e saggista Paolo Levi.

Nel teatro verrà video-esposto il mio quadro-scultura dedicato al 90.mo anniversario della morte di Sacco e Vanzetti (opera che sta girando nel continente per sensibilizzare l'opinione pubblica contro la pena di morte nel mondo, opera visibile nella "Gallery").

 

L'arte della follia

I folli, con la loro meravigliosa follia, potrebbero insegnare al mondo intero come raggiungere l'immenso.

Dove sta le verità?

Una grande verità umana spesso corrisponde ad una gigantesca menzogna universale.

Comprensione e accompagnamento, mai giudizio improprio.

Un essere umano è troppo complesso, strutturato ed ermetico per essere giudicato.

E' saggio cercare di interpretare e comprendere il prossimo; in alcuni casi è lecito contestare, criticare, disapprovare, contrastare e, se necessario, combattere pacificamente determinati atteggiamenti deplorevoli del genere umano. Infine l'accompagnamento premuroso risulta l'atto più saggio ed elevato che possiamo offrire a chi ci sta dinanzi.  

Evitiamo di giudicare il prossimo; mai esisterà sulla terra una persona dotata di cotanto raziocinio per potere giudicare propriamente il genere umano.

Evitiamo coloro i quali giudicano il prossimo pur non conoscendo una sola cellula del genere umano.

Caliamo i ponti levatoi

Ogni bimbo,

ogni malato,

ogni anziano,

ogni donna,

ogni uomo...

ogni essere umano che non ha la possibilità o la capacità di uscire dalla guerra o dalla carestia rischia la morte fisica o mentale.

Caliamo tutti i 'ponti levatoi' affinché i profughi di guerra possano giungere in luoghi sicuri; affinché possano trovare: acqua, cibo, cure mediche, conforto, speranza... amore.

"Premio Internazionale Cristoforo Colombo 2018"

Venerdì 15 giugno 2018, presso l'Auditorium dell'Acquario di Genova ubicato al "Porto Antico", mi verrà consegnato il "PREMIO INTERNAZIONALE CRISTOFORO COLOMBO -ESPLORATORE D'ARTE-" (con la seguente motivazione: viene assegnato ai pittori, scultori, fotografi che grazie al loro talento sono capaci di donare forti 'emozioni'). La premiazione, accompagnata da un cocktail party, inizierà alle ore 18 circa. Durante la premiazione verrà video-esposta una mia opera sullo schermo gigante (mt 9 x 5), quadro "Fusione di Colori Marini" visibile nella "Gallery".

Ringrazio sentitamente il comitato selezionatore e gli organizzatori del prestigioso evento.

 

La tristezza nel nulla

Il risveglio nel 'nulla' è assai 'triste'.

La notte può portare la 'pienezza' e rendere la rinascita del giorno 'sorridente'.

Basta volerlo fortemente!

La verità oltre l'apparente

Esaminando il prossimo spesso i nostri occhi si soffermano al mero involucro, capita che il retaggio che ci appartiene ci porti a formulare un giudizio improprio o a farci un'opinione sul genere umano non corrispondente al vero.

Solo con un interiore evoluto e allenato a guardare oltre l'apparente si può raggiungere la cognizione di chi ti sta di fronte... raggiungere un concetto veritiero.

Un tempo che varca il tempo

Vi è un tempo per accomodarsi su una seduta di una 'stazione onirica'; periodo durante il quale si aspetta, si ripercorre mentalmente il proprio passato, si riflette, si medita intensamente, ci si immerge negli abissi del proprio interiore... un tempo lungo, impegnativo e spesso doloroso. Un tempo che va oltre il tempo.

Vi è un tempo per alzarsi dalla seduta. Un tempo per lavarsi, sbarbarsi, profumarsi, rimettersi in forma... per indossare il migliore vestito... per camminare speditamente verso una nuova meta, una nuova vita; un tempo per sorridere nuovamente al prossimo. Un tempo intriso di nuova luce.

Dalla 'stazione onirica' i treni non partono e non arrivano; non esistono i binari. Tutto è avvolto da un inquietante silenzio; le sedute sono al buio e non si scorge alcuna luce dei lampioni... neppure in lontananza. Un luogo necessario per trovare la 'consapevolezza esistenziale' ma dal quale è consigliabile fuggire nel momento stesso in cui il nostro interiore si illumina.

Vi è un tempo per abbandonare la stazione con il dovere imprescindibile di non tornarci mai più!