Oggi ricorre il ventiduesimo anniversario del genocidio di Srebrenica, il più grande massacro della storia dopo le innominabili atrocità naziste e filo-nazziste.
"OTTOMILATRECENTOSETTANTADUE MUSULMANI INERMI" (10.000 secondo fonti attendibili tra i quali: bambini, adolescenti e anziani) furono uccisi l'11 luglio 1995 dalle truppe serbo-bosniache guidate dal 'sanguinario' generale ratko mladic -uso la lettera minuscola nel citare il nome del generale per rispetto assoluto alle vittime-. Al massacro parteciparono anche molti mercenari e gruppi paramilitari di diversa provenienza sempre al comando dell'alto ufficiale.
La guerra stava per finire, gli accordi di Dayton vennero siglati pochi mesi dopo... eppure... eppure degli esseri barbari, appoggiati da numerose 'fazioni' mondiali, ordinarono ed eseguirono il massacro di circa 10.000 innocenti; i caschi blu dell'ONU e le tre compagnie olandesi Dutchbat I-II-III non intervennero per fermare la carneficina (fuggirono pare a Potocari).
Sugli aerei F-16 che dovevano intervenire desidero stendere un 'velo pietoso' ed evitare commenti non adatti ad un sito di arte.
In quel periodo operavo in Bosnia ed Erzegovina come 'operatore e mediatore umanitario' della "PROHUMANITY" -Volontariato Senza Frontiere-" e ancora oggi non riesco a capacitarmi circa il motivo di simile atrocità.
Surreale!
La verità sul genocidio di Srebrenica non è ancora stata scritta nonostante le durissime condanne della "International Criminal Court di Voorburg -Aia-". Alcuni governi ed alti esponenti politici e militari ebbero delle responsabilità abnormi ma a pochissimi di questi spettò il processo presso il Tribunale Penale Internazionale.
Chi ha vissuto la guerra di Bosnia conosce la verità sul massacro ma serve tempo, serenità e coraggio per esplicitarla... prima o poi si farà luce piena su una delle più brutte pagine della storia contemporanea.
Credo -quasi sicuro- di aver incontrato il generale soprannominato 'il macellaio della Bosnia' in un bar/ristorante durante la guerra, scortato da numerosi militari e mercenari... lo sguardo dell'ufficiale che incontrai fu inquietante... non poteva che essere lui il 'macellaio'.
Un Pensiero sentito e una Preghiera Universale alle Vittime Musulmane di Srebrenica e ai loro Cari superstiti che ancora oggi piangono.
Sia il loro pianto libero dall'odio e dalla vendetta.
Per non dimenticare!
Per non dimenticare mai...