Lo specchio dell'anima

Voglio guardarmi allo specchio ogni mattina e confido che il riflesso possa ogni giorno donarmi un piccolo pezzo d'immenso.

Siria: olocausto senza fine

Per molti pareva scongiurato il conflitto in Siria; io credevo e dichiaravo, a ragion veduta, l'esatto contrario. I bombardamenti di questi giorni hanno nuovamente colpito indistintamente: militari, civili, operatori umanitari e giornalisti nel territorio di Rojava (Nord/Est della Siria). Sta ricominciando, dopo una breve pausa, la più grande degenerazione bellica di questo secolo.

Hevrin Khalaf, attivista non-violenta per i diritti civili, è stata trucidata solo perché ha avuto il coraggio di condannare le disumane azioni, passate e presenti, compiute in Siria; condotte efferate di cui si parla poco o nulla... un manovrato e terrificante silenzio. La verità è la prima vittima di ogni guerra.

Spero vivamente che la precaria diplomazia internazionale abbia la consapevolezza che una reiterata guerra in Siria risulterebbe un vero "Olocausto"; un'ennesima carneficina destabilizzerebbe il fragilissimo equilibrio geopolitico del Medio Oriente e innescherebbe nuovi e gravissimi conflitti senza confini.

Esprimo la mia profonda solidarietà ai civili (bambini, donne, anziani, uomini in pace, operatori umanitari, attivisti non violenti, giornalisti...) nuovamente martoriati dalle bombe nonché manifesto la mia vigorosa condanna ai militari e ai mercenari belligeranti a prescindere dal colore della loro divisa o della loro bandiera. 

Da oggi cercherò di divenire anche siriano; non escludo di chiedere la residenza simbolica, in veste di operatore umanitario non-violento, in una delle città più colpite dal conflitto. Una forma di concreta solidarietà ad un popolo che non conosce la pace.

Tratto dal sito web dell'associazione umanitaria "Prohumanity": "Le Guerre sono la conseguenza di un lungo silenzio umano. Per porre fine ai conflitti occorre 'gridare' in ogni tempo ed in ogni luogo la parola: Pace"

 

 

L'inganno dell'oppressore, la verità dell'oppresso

Ho incontrato il carnefice recitare la parte della vittima; mai ho incrociato la vittima trasfigurata in carnefice.

Si nasce, si vive e si muore nella libertà

Il genere umano nasce senza catene e mai la nostra esistenza dovrà subire o imporre una prigione.

Si riparte consapevolmente

Chi riparte ha l'esperienza strutturata di chi ha già camminato, pertanto dovrà evitare gli errori commessi durante la prima partenza.

Partire è la nascita.

Ripartire è una rinascita.

Il suono intonato dell'umiltà

Ascolta attentamente le parole degli umili e troverai nei loro intonati suoni vocali la vera sostanza; non fermarti alle strutturate parole dei sapienti i quali spesso suonano le parole dei semplici senza conoscerne le note.

L'arte della pace

La pace è la più elevata delle arti umane.  

  

"SOLDATO BAMBINO"

(Filo spinato raccolto dall'artista durante le numerose missioni umanitarie in guerra

SCULTURA AGGREGATA POLIMATERICA DEDICATA ALLA "CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO LA VENDITA INDISCRIMINATA, LA DETENZIONE IMPROPRIA E L'USO DISUMANO DELLE ARMI DA GUERRA NEL MONDO INTERO".

LA FOTO DELLA SCULTURA SARÀ LA COPERTINA DEL MIO PROSSIMO LIBRO.

Inquinamento del pianeta

Il cielo, le montagne, i fiumi, il mare... parleranno; il tempo ascolterà la loro voce e comprenderà la loro sofferenza.

 

 "PIANETA IN EVOLUZIONE DISTRUTTIVA"

SCULTURA POLIMATERICA

La libertà umana affrancata dall'oppressione

Razzismo, razialismo, suprematismo, antisemitismo, nazionalismo, autarchia e discriminazione sono sette elementi degenerati che annientano la libertà e fomentano odio, violenze nonché possono foggiare crudeli guerre.

Voglio essere un pacifico cosmopolita neutrale e vivere nella convinzione di trovare in ogni luogo del mondo un tetto sotto il quale dormire, un pasto caldo ed un amico con la pelle diversa con cui interloquire umanamente. 

Non desidero dimenticare il passato ma in particolare non voglio dimenticare le guerre contemporanee di cui sono stato osservatore il loco ma anche vittima dell'oppressione altrui. 

Voglio altresì essere un testimone vivente, parlante e scrivente della distruzione umana causata dalle guerre affinché nulla vada perso o dimenticato.

Anime unite

Un'anima non si può scindere; due anime si possono aggregare.

 

"AGGREGAZIONE DI DUE ANIME"

LE DUE CURVILINEE MATERICHE RAPPRESENTANO CONCETTUALMENTE LE DUE COSTOLE DI 'ADAMO ED EVA' UNITE E SUGGELLATE DA UN ANELLO

TELA GALLERY DI GRANDE FORMATO CM 150 X 100