Il male può celarsi ovunque, di norma nel buio esistenziale. Talvolta si presenta con il viso di una bambola in ceramica sorridente altre volte indossa uno smoking trasparente.
Il male non ha segni distintivi, non ha una targa, non ha un codice... nasconde sempre la propria becera identità; il male mente costantemente in ogni tempo e in ogni luogo... mente anche a se stesso.
Il male, pur essendo incerto ed indefinito, sa esprimersi correttamente in varie lingue, sa essere convincente, empatico e non di rado trova numerosi seguaci e ammiratori.
Il male a volte riesce a catturarci con la rete da pesca in mari turbinosi e, a nostra insaputa e contro la nostra volontà, ci imprigiona negli abissi più bui.
Il male rifugge, senza eccezioni, la "Luce".
L'essere umano ha la capacità di distinguere il bene dal male seppur questa virtù innata risulti frequentemente assopita o smarrita nel cammino della vita; altresì gli umani possiedono un elemento assai gagliardo: "Il Faro dell'Anima".
Una persona può allontanare o sconfiggere il male qualora lo incontri o lo scontri, è sufficiente che accenda la "Lampada del Pescatore"...tutti noi la possediamo, basta cercare l'interruttore nella nostra vitale interiorità.
Il male può distruggere, il bene ricostruisce sempre.